Calcio italiano nel caos, tra illeciti sportivi e mancati pagamenti

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Sabato scorso nelle finali playoff  le vittorie di Frosinone e Cosenza, promosse rispettivamente in serie A e Serie B avrebbero dovuto dare il quadro definitivo delle partecipanti ai prossimi campionati di calcio che partiranno ad agosto, ma il condizionale è d’obbligo perchè si sta scatenando un putiferio clamoroso.

Partendo dal fatto che il primo dubbio è stato tolto oggi pomeriggio, quando la Lega Serie B ha reso noto che è stato omologato il risultato della finale di ritorno tra Frosinone e Palermo, respingendo così il ricorso dei siciliani che avevano fatto riserva scritta per l’invasione del campo dei tifosi ciociari prima del triplice fischio finale dell’arbitro La Penna di Roma.
Comunque alla squadra laziale è stata comminata la sanzione di giocare due partite a porta chiuse più 25 mila euro di multa.

Il caso più spinoso è quello del Parma, infatti il club emiliano verrà deferito nelle prossime 48 ore per i messaggi whatsapp inviati da Ceravolo e Calaiò ai giocatori dello Spezia alla vigilia dell’ultima giornata.
Due i possibili capi d’accusa: la slealtà sportiva oppure il gravissimo illecito, solo tentato perchè i calciatori liguri De Col e Masi hanno denunciato il fatto.

Il Parma rischia seriamente una sanzione, che nel caso venga comminata, è da scontare nel campionato appena concluso e potrebbe costargli addirittura la promozione in Serie A se la penalizzazione fosse dai due punti a salire; in questo caso si aprirebbe la corsa al ripescaggio e la prima squadra che dovrebbe beneficiarne sarebbe il Palermo sconfitta nella finale playoff.

Per quanto riguarda la serie cadetta, sembra disperata la situazione del Cesena che ha un debito di 32 milioni, la società romagnola ha chiesto una rateizzazione del debito all’Agenzia dell’Entrate, ma la risposta sembrerebbe essere negativa e se venisse confermata nelle prossimi giorni, il presidente Giorgio Lugaresi potrebbe annunciare bancarotta.

In una situazione simile si trova il Bari del patron Cosmo Giancaspro che deve assolutamente pagare gli stipendi arretrati entro il 26 giugno, ma per farlo deve recuperare i cinque milioni che mancano, altrimenti il prossimo 9 luglio il Tribunale delle imprese di Bari dichiarerà la società fallita.

Sempre rimando in Puglia, c’è il Foggia che ha problemi giudiziari dove il presidente Fedele Sannella è stato arrestato con l’accusa di riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Milano che nello scorso dicembre aveva già portato all’arresto dell’ex vicepresidente della società Ruggiero Massimo Curci, il club pugliese per ora non rischia il fallimento, ma potrebbe avere una pesante multa e una penalità anche nel campionato che verrà, che potrebbe portare addirittura alla non iscrizione al campionato di Serie B.

In questo caso a sperare nei ripescaggi nella serie cadetta sarebbero le retrocesse Virtus Entella, Pro Vercelli e Ternana; mentre la quarta squadra andata in Lega Pro, il Novara non potrà eventualmente presentare la domanda di ripescaggio perchè penalizzato di due punti nella stagione 2015-2016.

Per il calcio italiano si prospetta un’altra estate di fuoco.

http://news.superscommesse.it/calcio/serie-b/2018/06/calcio-italiano-nel-caos-tra-illeciti-sportivi-e-mancati-pagamenti-357561/

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